| OGMINIDI Il 9 settembre 2005, nel bosco di una provincia bergamasca viene avvistato un piccolo essere misterioso, il primo esemplare di una specie vivente mai vista prima, gli Ogminidi. Queste creature appaiono immobili all'occhio umano, neppure l'obiettivo delle telecamere nascoste è in grado di spiare i loro movimenti. Solo gli animali, i vegetali e un'artista italiana, Daniela Di Gennaro, riescono a comunicare con loro, ed è proprio grazie a questo rapporto privilegiato che l’artista ha instaurato con loro che è trapelata qualche notizia in più riguardo alla loro origine e al carattere di ognuno. Provengono da un pianeta a noi sconosciuto chiamato OGM. Sono creature misteriose, transgeniche, di piccole dimensioni ma molto intelligenti. Si caratterizzano per la forma molto grossa e sproporzionata del cranio rispetto ai canoni estetici umani. Piuttosto sensibili all'arte e alla creatività in genere, fanno la loro comparsa in occasione di eventi artistici particolarmente suggestivi dove si aggirano integralmente nudi, agghindati con gioielli, tatuaggi e scarificazioni. Sono esseri innocui, curiosi e molto seduttivi e vengono sulla Terra per cercare un compagno o una compagna con cui condividere esperienze. Possono innamorarsi indistintamente di un maschio o di una femmina, di un ogminide giovane o vecchio, di un vegetale o un animale. Sul pianeta OGM, infatti, il concetto di anormalità non esiste, ogni esemplare può essere di sesso maschile e femminile al contempo. Qualcuno è nato dal gene di un insetto oppure dalla linfa di una pianta: essi stessi catturano il gene di altre specie e se lo iniettano in corpo; altri si riproducono mediante rapporto sessuale oppure attraverso la sinerzione, trasmissione sinergica di emozioni. L'età degli esemplari giunti sulla terra è ancora ignota, poiché sono molto riservati e non amano parlare di sé. |